Obiettivi e finalità

L’attività sportiva dell’Oratorio San Protaso si è costituita in modo organizzato dal 1973 con la nascita della SPES (San Protaso Esagono Sport), che ha iniziato ufficialmente la sua attività nel 1974. La SPES opera all’interno dell’Oratorio San Protaso condividendone le finalità e gli obiettivi.

La SPES si propone di educare ai valori cristiani attraverso lo sport. Partecipa a campionati di calcio e di basket ed ha una squadra di ginnastica artistica.

Le finalità dell’Associazione sono:

  • la proposta costante dello sport ai ragazzi e ai giovani;
  • l’organizzazione di attività sportiva aperta a tutti;
  • l’impegno affinché, nel territorio in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica, l’assistenza, il perfezionamento dell’attività sportiva;
  • l’attività didattica per l’avvio e l’aggiornamento dell’attività sportiva.

La SPES sta diven­tando una sorta di “laboratorio” all’interno del quale si sperimenta quotidia­namente una variegata mescolanza di diverse culture e religioni: l’accoglienza passa anche e soprattutto attraverso questa esperienza. La SPES accoglie tutti!

Su più di 200 atleti ci sono più di dieci nazionalità differenti e professioni religiose anche diverse da quella cattolica.

Le nostre scelte

  1. Volontariato

Tutti coloro che offrono il proprio servizio all’interno della SPES sono volontari. La quasi totalità degli allenatori e degli arbitri/dirigenti sono ragazzi nati e cresciti all’interno della SPES che in questo modo alimentano il ciclo virtuoso e sono la linfa vitale della nostra attività.

  1. Importo delle quote

Visto il contesto sociale della nostra zona le quote d’iscrizione all’attività sportiva sono molto contenute. All’interno della SPES vi è la logica che i grandi finanzino, almeno parzialmente, l’attività dei piccoli molto diversa rispetto alle logiche di molte società sportive dove questo è ribaltato.

  1. Mono-anno

Per agevolare gli atleti, soprattutto i bambini, abbiamo iniziato il percorso per creare squadre con giocatori nati in un solo anno. Questo ha implicato l’aumento del numero dei volontari e la richiesta di maggiore spazio all’interno dell’Oratorio.